Montagna: si amplia Parco Sciliar-Catinaccio

Entrano Sassolungo e Sassopiatto

    (ANSA) - BOLZANO, 31 LUG - Sassolungo e Sassopiatto, due tra
le principali bellezze alpine dell'Alto Adige, faranno parte del
parco naturale Sciliar-Catinaccio: su proposta dell'assessore
alla tutela del paesaggio Elmar Pichler Rolle la Giunta
provinciale ha avviato lo specifico iter di ampliamento del
parco. Saranno quindi create le condizioni per inserire entrambe
le montagne nell'area dolomitica considerata patrimonio naturale
Unesco. 
   I primi passi compiuti dalla Giunta provinciale nella sua
ultima seduta hanno riguardato la ridefinizione del piano
paesaggistico dell'Alpe di Siusi e la rielaborazione dei piani
di Castelrotto, Santa Cristina e Selva Gardena. ''In tal modo
vengono semplificate le procedure amministrative e viene
ampliata la responsabilità dei Comuni'', sottolinea l'assessore
Pichler Rolle. A monte dei passi formali ci sono stati, nei mesi
scorsi, gli incontri dei tecnici dell'Ufficio provinciale parchi
naturali con le amministrazioni comunali e i proprietari dei
fondi interessati dal possibile ampliamento. ''A giugno il
Comune di Selva ha approvato l'inserimento di Sassolungo e
Sassopiatto nell'area tutelata dall'Unesco e quindi anche
l'ampliamento del parco'', spiega Pichler Rolle. Anche Santa
Cristina e Castelrotto sono pronte ad approfondire il tema e
disposte a rielaborare i singoli piani paesaggistici. ''Abbiamo
inoltre informato i Comuni di Fiè e Tires, coinvolti nel parco
naturale, che ci hanno segnalato di condividere il progetto
anche se la rispettiva area comunale non rientra direttamente
nell'operazione'', aggiunge l'assessore.
   Considerato che l'area dolomitica proclamata patrimonio
Unesco si trova entro parchi nazionali, naturali o in zone
Natura 2000, ampliare il parco Sciliar-Catinaccio è presupposto
necessario per l'inserimento delle due montagne-simbolo. ''Sarà
possibile solo a medio termine, perché il periodo di prova del
patrimonio mondiale si conclude nel 2016 e in questa fase non è
opportuno richiedere modifiche all'Unesco'', osserva Pichler
Rolle, che da maggio è anche presidente della specifica
Fondazione. L'ampliamento proposto dall'assessore è quantificato
in 1800 ettari ed è la prima grande modifica dell'estensione di
un parco naturale in Alto Adige dal 2003. L'opera di
informazione e dialogo proseguirà anche con gli agricoltori che
da decenni gestiscono le malghe della zona e che ora temono
vincoli troppo restrittivi. Proseguono in parallelo le
trattative con i Comuni di Selva, Castelrotto e in primis Santa
Cristina, il cui piano paesaggistico è prioritario per dare via
libera a importanti progetti come la riorganizzazione dell'area
di Monte Pana. In futuro, ricorda Pichler Rolle, saranno i
singoli Comuni a decidere sui piccoli interventi nel territorio
di competenza che andranno inseriti nel piano paesaggistico
complessivo, senza più dover coinvolgere le atre due
amministrazioni.(ANSA).

Pubblicato su http://www.ansa.it/web/notizie/notiziari/qualitaaltoadige/2013/07/31/Montagna-amplia-Parco-Sciliar-Catinaccio_9099441.html
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