I gorilla congolesi sotto assedio dell’esercito

REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Nel parco nazionale di Virunga diventato teatro dello scontro tra miliziani e ribelli gli animali sotto i colpi di mortai

La mappa degli scontriLa mappa degli scontri

MILANO – I gorilla del parco nazionale di Virunga bombardati dall’esercito africano. Nell’ultimo conflitto armato che insanguina la Repubblica Democratica del Congo e che vede di fronte le milizie regolari della Fardc (Forze Armate della Repubblica Democratica del Congo) e il gruppo ribelle M23 (Movimento 23 marzo) potrebbero non esserci solo vittime umane. Le truppe ammutinate si sono rifugiate da circa due settimane nella celebre foresta pluviale che ospita circa un quarto dei gorilla di montagna presenti sull’intero pianeta. I gorilla sarebbero finiti sotto il tiro dei mortai e delle cannonate dell’esercito regolare che tenta di sconfiggere le truppe ribelliSCONTRI – Come racconta un reportage pubblicato dall’Independent sulla Terra il gorilla di montagna è una specie ad elevatissimo rischio di estinzione. Ne sono sono rimasti solo 800 esemplari e circa 210 vivono nel parco nazionale di Virunga, dichiarato dall’Unesco nel 1979 Patrimonio dell’Umanità. La foresta pluviale sarebbe stata invasa lo scorso otto maggio dall’esercito ribelle che avrebbe creato una base operativa a Runyoni, altura strategica nel territorio di Rutshuru, vicino al confine con l’Uganda. Il giorno successivo le truppe ribelli, guidate dall’ex generale delle Fardc Bosco Ntaganda, soprannominato Terminator e ricercato dalla Corte Penale Internazionale dell’Aia per crimini contro l’umanità commessi nel territorio africano dal 2006, avrebbero ucciso un ranger del parco e due soldati dell’esercito regolare. Secondo quanto ha raccontato il colonnello Vianney Kazarama, portavoce di M23, l’esercito congolese sabato scorso avrebbe bombordato la zona vicino a Bukima, settore dove ci sarebbe una delle basi dei ribelli e dove vivrebbero diversi gorilla di montagna: “La Fardc ci ha attaccato con elicotteri e sei carri armati” ha confessato Kazarama.

CONSERVAZIONE – Emmanuel de Mérode, direttore del parco nazionale, dichiara che tre zone su cinque del parco sono state evacuate e almeno 100 gorilla non possono più essere monitorati costantemente e sono esposti al fuoco dei belligeranti. Naturalmente – scrive de Mérode sul blog ufficiale del parco nazionale di Virunga – il conflitto ha dato un colpo mortale al turismo: “La presenza del parco è il motivo principale per cui i turisti vengono nella Repubblica Democratica del Congo e fino a che non sono scoppiati gli scontri ne stavano arrivando sempre di più giorno dopo giorno. Il turismo è l’industria che ha conosciuto la più grande crescita tra tutti i settori economici nella provincia del Kivu Nord”. Non è la prima volta che il parco diventa un teatro di guerra. Tra il 2007 e il 2008 i guerriglieri del gruppo CNDP occuparono la foresta pluviale e si scontrarono con l’esercito regolare per diversi mesi. Alla fine ben nove gorilla furono uccisi. Nonostante le difficoltà odierne e passate negli ultimi 20 anni, grazie a uno speciale programma di conservazione, la popolazione dei gorilla di montagna che vivono nel parco nazionale di Virunga è più che raddoppiata

Francesco Tortora

Pubblicato su http://www.corriere.it/animali/12_maggio_27/tortora-gorilla-virunga_2cb4b3d2-a803-11e1-988e-2cac10a9ea60.shtml

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in News e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...